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Trattamento delle piscine in vetroresina: il ciclo corretto per risultati duraturi

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Trattamento delle piscine in vetroresina: il ciclo corretto per risultati duraturi

Finepool - vernici per piscine
Giovedì 04 Giu 2026 · Tempo di lettura 3:30
Le piscine in vetroresina rappresentano una soluzione molto diffusa grazie alla loro rapidità di installazione e alla buona resistenza strutturale. Tuttavia, nel tempo, anche questo tipo di superficie può deteriorarsi: perdita di brillantezza, microfessurazioni, fenomeni di osmosi o riduzione dell’impermeabilità.
 
Per permettere un ripristino efficace e duraturo, è fondamentale adottare un ciclo di verniciatura professionale, basato su prodotti ad alte prestazioni e su una corretta preparazione del supporto.
 
In questo articolo esaminiamo il ciclo consigliato con i sistemi Finepool Paints:

1. Analisi e preparazione del supporto
 Prima di qualsiasi intervento, è essenziale valutare lo stato della vetroresina:
     
  • presenza di osmosi o bolle
  • degrado
  • contaminazioni (oli, cere, sporco)
  • umidità residua
 
Preparazione corretta
La preparazione è una fase determinante per la riuscita del ciclo:
     
  • sgrassaggio accurato con detergenti/deceranti
  • carteggiatura leggera per creare  ancoraggio meccanico
  • rimozione completa di polvere e residui
  • In caso di osmosi è necessario procedere con la sabbiatura del supporto.
 
Una superficie ben preparata è la base per garantire adesione e durata nel tempo.
 
2. Applicazione del fondo: Intermedio Epossidico 75/25
Il primo step del ciclo è l’applicazione del fondo Intermedio Epossidico 75/25, un primer bicomponente ad alte prestazioni, specifico anche per vetroresina.

Perché è fondamentale
Questo prodotto svolge funzioni chiave:
 
  • eccellente adesione al supporto
  • elevata impermeabilizzazione
  • ottima resistenza chimica, anche in ambienti aggressivi
 
Inoltre, crea il ponte ideale tra il supporto e le finiture successive Clorfin o Epofin 80/20
 
Le indicazioni consigliate
 
  • applicazione di una prima mano (~40μm)
  • eventuale stuccatura delle imperfezioni
  • applicazione di ulteriori mani fino a raggiungere circa 80–100 μm totali
 
Il fondo deve sempre essere ricoperto con una finitura.

3. Scelta della finitura: CLORFIN, EPOFIN 80/20 e le finiture antisdrucciolo certificate
 
CLORFIN AS e EPOFIN AS
Una volta preparata la base, il ciclo si completa con una finitura protettiva. Finepool Paints propone due soluzioni, da scegliere in base alle esigenze del progetto.

CLORFIN – Vernice ad alte prestazioni a base clorocaucciù
vernice specifica per piscine a base clorocaucciù, ideale per applicazioni professionali.
 
Caratteristiche principali

  • elevata impermeabilità
  • resistenza a cloro, ozono e acqua salata
  • buona resistenza agli agenti  atmosferici e UV
  • facilità di applicazione
 
Inoltre:
 
  • non favorisce la crescita di alghe
  • è resistente all’abrasione
  • garantisce una buona resa estetica

Quando scegliere CLORFIN
 
  • interventi di manutenzione rapidi
  • contesti dove si richiede facilità applicativa
  • piscine con condizioni di esercizio standard
 
EPOFIN 80/20 – Finitura epossidica ad alte prestazioni
finitura epossidica ad alte prestazioni, ideale per cicli più strutturati e duraturi.
 
Caratteristiche principali
     
  • altissima impermeabilità e protezione
  • eccellente resistenza chimica
  • resistenza ad acqua clorata, ozonata e salata
  • protezione dalla carbonatazione del calcestruzzo
 
In più:
     
  • elevata resistenza all’abrasione
  • lunga durata nel tempo
  • minima manutenzione
 
Quando scegliere EPOFIN 80/20
     
  • piscine soggette a utilizzo intensivo
  • ambienti particolarmente aggressivi
  • quando si richiede massima durata del ciclo

I Prodotti antisdrucciolo CLORFIN AS e EPOFIN AS
 
Sono le finiture antisdrucciolo certificate DIN 51097 della linea Finepool Paints
Sono ideali per tutte le zone di passaggio dove è richiesta la massima sicurezza: scalini, bordi e camminamenti. CLORFIN AS e EPOFIN AS vanno applicati come ultima mano e quindi sono associati rispettivamente ai prodotti CLORFIN e EPOFIN 80/20.

4. Tempi e messa in esercizio

Indipendentemente dalla finitura scelta:
 
  • rispettare i tempi tra le mani è fondamentale
  • l’indurimento completo avviene in alcuni giorni
  • il riempimento della piscina deve avvenire solo a completa essiccazione (circa 5 giorni a 20°C)
 
Temperature, spessori e ventilazione influenzano significativamente i tempi.

Conclusioni
 
Il trattamento delle piscine in vetroresina richiede un approccio tecnico preciso e l’utilizzo di prodotti specifici.
 
Il ciclo consigliato:

  1. preparazione accurata del supporto
  2. applicazione del fondo Intermedio Epossidico 75/25
  3. finitura con CLORFIN oppure EPOFIN 80/20
 
consente di ottenere:
 
  • elevata protezione nel tempo
  • resistenza agli agenti chimici
  • ottima resa estetica
 
Scegliere tra CLORFIN o EPOFIN 80/20 dipende dalle esigenze specifiche del cantiere, ma in entrambi i casi l’utilizzo di un fondo epossidico di qualità come INTERMEDIO EPOSSIDICO è il vero elemento chiave per la durabilità del sistema.

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